Etica, estetica, responsabilità sociale. La ricetta per il futuro del cibo presentata da Massimo Bottura 

“Possiamo alleviare la fame con una gestione sapiente dello spreco alimentare?”

Ponendo questa domanda al pubblico del Sydney Opera House, Massimo Bottura ha presentato Food for Soul in un discorso intitolato “Cooking is a call to act -Cucinare è un appello ad agire”. Lo scorso 3 Aprile ha preso parte all’edizione australiana del MAD Symposium insieme ad altri grandi pensatori del sistema agroalimentare contemporaneo: René Redzepi, Chido Govera, David Chang e Kylie Kwong.

Il tema principale del discorso è stato la responsabilità sociale degli chef. Massimo ha condiviso la sua storia personale e quella dell’Osteria Francescana per spiegare come e quando è diventato consapevole del suo ruolo fuori dalla cucina. Anche se pavimentata da buone intenzioni e lavoro duro, la strada del successo non è sempre facile da percorrere: come nell’esperienza personale di Massimo, per cui le migliori idee sono spuntate fuori come risposta agli imprevisti paratisi lungo il percorso. Questo lo ha condotto a una profonda presa di coscienza: il tempo degli chef come somma delle loro ricette è finito. Cucinare può porsi come una risposta alle necessità delle comunità locali, così come un’utile arma contro le maggiori problematiche contemporanee.

Il MAD Symposium ha chiesto ai relatori di rispondere alla domanda: qual è il futuro del cibo? Massimo ha proposto la sua unica ricetta di etica, estetica, responsabilità, consapevolezza e, soprattutto, l’ingrediente che porterà gli chef verso il loro nuovo ruolo: la cultura.

Il video completo del discorso è disponibile qui.