Il progetto Food for Soul partirà ufficialmente il prossimo 9 Maggio: in collaborazione con l’Antoniano Onlus, l’associazione potenzierà il servizio e la struttura della mensa Padre Ernesto di Bologna

Grazie alla sinergia di Food for Soul con Antoniano Onlus, la mensa Padre Ernesto di Bologna aprirà le sue porte anche a cena. La data d’avvio del progetto è ormai ufficiale: dal prossimo 9 Maggio, gli chef dell’Emilia Romagna dell’associazione CheftoChef cucineranno ogni lunedì per circa 60 ospiti, utilizzando solo le eccedenze alimentari donate da supermercati, produttori e aziende agroalimentari della regione. Il primo a prendere posto ai fornelli sarà Max Poggi; seguiranno da calendario gli altri chef dell’associazione, tra cui anche Massimo Bottura, ideatore di Food for Soul.

Il progetto mira principalmente a coprire la fascia critica serale e ad accogliere intere famiglie in difficoltà, bambini inclusi; una sfida che il direttore della mensa frate Alessandro Caspoli e l’intera associazione onlus dell’Antoniano hanno accettato, e che porterà la struttura a confrontarsi con nuove realtà e nuovi paradigmi dell'accoglienza. Accanto alla disponibilità di chef e produttori, la mensa Padre Ernesto gioverà del contributo di numerosi partner tecnici per la fornitura di attrezzature e materiale, così come per gli interventi di ristrutturazione e abbellimento dei locali. Verrà quindi allineata con la missione Food for Soul nel rendere l’arte e la bellezza alla portata di tutti e accessibili a tavola: seguendo le esigenze della comunità locale e le necessità contingenti alla realtà familiare, la mensa Padre Ernesto potrà diventare un punto di riferimento della città di Bologna e costituirsi come centro culturale oltre il pasto.

Photo credits: Il resto del Carlino