Massimo Bottura sarà uno dei protagonisti del nuovo capitolo del simposio che, per la prima volta, sbarcherà fuori dalla Danimarca. Il prossimo 3 Aprile lo chef italiano si unirà a Chido Govera, David Chang, Kylie Kwong, Rebecca Huntley e, ovviamente, René Redzepi, fondatore del MAD.

Qual è il futuro del cibo?
E’ la domanda che il Mad Symposium ha chiesto ai sei relatori che il prossimo 3 Aprile saranno sul palco del Sydney Opera House. Normalmente organizzato durante l’estate a Copenhagen, il simposio di quest’anno ha colto l’occasione della trasferta del Noma, il celebre ristorante di Redzepi, per proporre una versione australiana.

MAD è un’organizzazione non-profit fondata dallo chef René Redzepi che “mira a costruire una comunità di cuochi, produttori, pensatori e entusiasti del cibo con un forte appetito per la conoscenza e il desiderio di creare un mondo migliore attraverso un pasto migliore.” Tra i relatori del simposio figurano chef come David Chang dal Momofuku, la personalità televisiva Kylie Kwong e il fondatore di Food for Soul e chef Massimo Bottura, che presenterà i suoi nuovi progetti.

Ma il palco non sarà dedicato solo agli chef: di modo da includere più punti di vista possibili sul futuro del cibo, MAD ha invitato anche l’attivista Chido Govera dallo Zimbabwe, direttore di The Future of Hope Foundation , una fondazione che insegna agli orfani dei paesi in via di sviluppo a coltivare funghi. La seconda voce australiana sarà Rebecca Huntley, autrice di libri tra cui “Does Cooking Matter?”, ricercatrice ed esperta in tendenze sociali. Dopo il dottorato in Gender Studies, Rebecca lavora come senior editor per il sito di tendenze e attualità Mamamia.

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