In Italia, il cibo per un valore stimato in 8.7 miliardi di euro viene annualmente gettato nella spazzatura. Più che a una riflessione, i dati sullo spreco alimentare hanno indotto lo chef Massimo Bottura all’azione. E’ sulla scia del tema di di ExpoMilano Feed the Planet; Energy for Life, che ha lanciato un progetto parallelo all’evento, ideando una mensa per i poveri dove i pasti per i bisognosi potessero essere preparati dagli scarti generati da Expo. L’opera cattolica Caritas ha sporto il suo contributo donando gli spazi del Teatro Greco, in disuso dagli anni ‘30, e dopo sei mesi di lavori di ristrutturazione diretti da Davide Rampello (direttore del Padiglione Zero) e Massimo Bottura, il teatro ha ripreso vita come un luminoso spazio equipaggiato con una cucina professionale e un’ampia sala per 96 ospiti.
Il principio per cui la sala non fosse solo uno spazio per il nutrimento per il corpo, ma anche per l’anima, è stato reso possibile grazie a generose donazioni dei più rinomati designer, architetti e aziende d’arredo di Milano. Inoltre, artisti italiani del calibro di Carlo Benvenuto, Mimmo Palladino, Gaetano Pesce ed Enzo Cucchi hanno creato e donato delle opere d’arte appositamente per il Refettorio. Collocata all’esterno della struttura, l’insegna al neon No More Excuses di Maurizio Nannucci è diventata simbolo dell’impegno svoltosi nei mesi seguenti. Massimo Bottura vi ha poi condotto più di 60 chef rinomati a livello internazionale, tra cui Mario Batali, Alain Ducasse, Gaston Acurio e René Redzepi, invitandoli a realizzare ricette con ingredienti di recupero, dalle bucce di patata al pane raffermo.
Durante i 5 mesi di Expo, il Refettorio Ambrosiano ha visto trasformare al suo interno 15 tonnellate di cibo scartato in piatti gustosi, stagionali e salutari per i numerosi senzatetto dell’area. Fortunatamente, il progetto non termina qui: ancora grazie alla gestione della Caritas, il Refettorio continua a vivere come mensa per i senzatetto, cucinando il surplus della fornitura dei supermercati. Lo spazio è ormai riconosciuto come centro culturale dalla comunità, e continua a ospitare lezioni, eventi e incontri educativi.

Per maggiori informazioni:

“Theater of Life”

“Theater of Life” è un documentario del regista candaese Peter Svatek, che ha scelto di raccontare la storia del Refettorio Ambrosiano attraverso i ritratti degli chef che si sono avvicendati in cucina, e quelli di sei ospiti con cui hanno condiviso il pane. Il documentario verrà lanciato nell’autunno del 2016 dalla Triplex Films.