Dopo la prima esperienza estera a Rio de Janeiro, Food for Soul torna in Italia per operare nella città da cui ha preso vita: Modena. 

Il 5 Dicembre ha segnato l’avvio del quarto progetto Food for Soul: grazie al supporto del sindaco e della Diocesi di Modena, insieme a tante altre realtà locali, I Socialtables@ Ghirlandina permetteranno di aprire le porte della Mensa self-service Ghirlandina ogni lunedì sera, e accogliere così circa 60 ospiti. Si tratta di persone in difficoltà della città, segnalate dalla Caritas e dai vari centri d’ascolto della città.

Il progetto parte da un desiderio di coadiuvare l’impegno sociale dei diversi attori e istituzioni del territorio per lavorare insieme verso una comunità più inclusiva e solidale. In quest’ottica, Food for Soul ha trovato nella Fondazione Auxilium l’operational partner con cui condurrà le operazioni logistiche e gestionali della mensa. Saranno inoltre gli chef dell’associazione Modena a Tavola a preparare pasti sani e nutrienti per gli ospiti, a partire dal surplus alimentare e dalle donazioni di diverse aziende ed enti, tra cui il Mercato Albinelli e la Menù SRL.

Il primo chef a scendere in campo è stato Luca Marchini del ristorante L’Erba del Re, che ha proposto un menù composto da un crostino di benvenuto con pomodori, friggitelli e maionese di cipolla rossa; risotto con cipollotti, zucchine e salumi croccanti; pottage di verdure con brodo ristretto dell’orto e una crema di frutta con crumble dolce di uova e biscotto al cacao.

Molti altri chef locali hanno già risposto alla chiamata, dimostrando la propria volontà di aderire al progetto: grazie alla loro partecipazione, il servizio della mensa sarà garantito nei mesi a venire e darà al progetto una possibilità di continuità e di crescita sul lungo termine.

La chiamata a partecipare è però aperta a tutta la città di Modena, dai cittadini che vorranno prendere posto in prima linea operando da volontari o donando, alle aziende che vorranno diventare partner tecnici e finanziari o supplier Food for Soul.

Insieme possiamo fare la differenza.