Dimenticate le classiche première da red carpet: il documentario sul Refettorio Ambrosiano verrà lanciato con un corollario di eventi interattivi. Dal 25 al 29 Maggio, il Phi Centre ospiterà al suo interno una mostra fotografica, una lectio magistralis, dimostrazioni culinarie e cene gastronomiche. Focus principale sarà lo spreco alimentare. 

Il Canada sarà il primo Paese a proiettare il documentario Theater of Life. Il regista Peter Svatek e il Canadian National Film Board hanno scelto la location del Phi Centre di Montreal per ospitare l’avant-première del film sulla storia del Refettorio Ambrosiano di Milano e quelle di alcuni ospiti accolti alla mensa. Una prova evidente di come la cultura possa essere creata anche a partire dallo spreco alimentare.

Il Phi Centre è più di uno spazio per proiezioni: è un centro accogliente e punto focale per le arti multidisciplinari, che stimola la convergenza e la contaminazione di idee. Motivo per cui si è immediatamente palesato come struttura ideale per lanciare il documentario e conoscere da vicino la missione di Food for Soul. In questa occasione, lo chef Massimo Bottura terrà delle dimostrazioni culinarie e cucinerà per una cena di gala basate sui principi anti-spreco dell’associazione.

Tenendo sempre in considerazione l’estensione globale della problematica, le attività di Theater of Life coinvolgeranno, accanto a chef canadesi, altri professionisti della cucina provenienti da diverse nazioni del mondo. David Hawksworth e Antonio Park -due famosi cuochi canadesi- saranno protagonisti di demo culinarie. Inoltre, Enrique Olvera raggiungerà il Canada dal suo ristorante in Messico per cucinare una seconda cena di gala in collaborazione con lo chef John Winter Russell e il pastry chef Patrice Demers.

Il 25 Maggio, il vice presidente della James Beard Foundation Mitchell Davis modererà una conferenza con Winter Russell, Jeremy Charles -entrambi chef ospiti del Refettorio Ambrosiano nell’Ottobre 2015- , lo stesso Bottura, Antonio Park e Jean-Francois Archambaut, fondatore di la Tablée des Chefs.

Possiamo solo immaginare cosa risulterà da un simile contenitore di idee; sicuramente, aiuterà noi di Food for Soul ad ampliare le prospettive del nostro lavoro. Nel contempo, Theater of Life rafforzerà la nostra missione ricordando dove tutto è iniziato.