Cemento, gru e squadre in cantiere stanno dando forma al sogno di Gastromotiva e Food for Soul. La nuova mensa aprirà le sue porte durante i Giochi Olimpici nell’effervescente città di Rio de Janeiro. 

Dopo l’arricchente esperienza del Refettorio Ambrosiano, dove il team e gli ex studenti di Gastromotiva hanno cucinato per i senzatetto della città di Milano, il fondatore dell’organizzazione brasiliana David Hertz ha deciso di esportare oltremare il modello della mensa comunitaria. Chef, designer, sponsor tecnici e finanziari hanno risposto all’appello e si sono uniti al progetto.

Per Food for Soul, il progetto a Rio costituisce un’occasione unica per espandere la propria visione e operare su scala internazionale. Grazie al supporto finanziario di Pastificio Di Martino, Grundig, San Pellegrino e Pastificio Felicetti e il supporto tecnico di Carpigiani e Giblor’s, l’associazione fondata da Massimo Bottura valicherà per la prima volta i confini italiani per approdare in Brasile. La sinergia creatasi tra le competenze di Food for Soul e la conoscenza decennale della realtà locale di Gastromotiva, assieme al prezioso contributo della giornalista Alexandra Forbes, sarà fondamentale per dimostrare come le comunità possano rafforzarsi attraverso la lotta contro lo spreco alimentare e la fame.

RefettoRio Gastromotiva si ergerà in uno spazio di 300m2 donato dal comune di Rio de Janeiro nel quartiere Lapa, cuore pulsante della città. Rua de Lapa 108 ospiterà la nuova mensa i cui progetti strutturali sono stati forniti da Metro Architecture. L’artista Vik Muniz e i designer Humberto e Fernando Campana, inoltre, stanno lavorando per rendere il RefettoRio un luogo accogliente, bello e inclusivo da cui l’intera comunità può trarre ispirazione. Molti chef brasiliani e internazionali hanno già risposto all'appello per cucinare pasti nutrienti e sani dal surplus alimentare proveniente dal Villaggio Olimpico. 

RefettoRio deriva dal latino reficere, che significa “rifare” ma anche “ristorare”; è anche il luogo in cui i monaci mangiavano insieme e condividevano il pasto quotidiano. Risalendo all’essenza della parola, RefettoRio Gastromotiva vuole promuovere un impiego consapevole del cibo nella sua interezza. Il recupero alimentare si allinea così al recupero della dignità umana.

La squadra di cantiere sta lavorando costantemente per terminare la struttura in tempo per l’evento delle Olimpiadi: RefettoRio sarà pronto ad aprire le sue porte il prossimo Agosto per accogliere persone in difficoltà e in condizione di vulnerabilità sociale.

Segnate in agenda: RefettoRio aprirà presto.
Vi terremo costantemente aggiornati.